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Carabinieri

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MARLEN Italy ha stipulato con l’Arma dei Carabinieri, una convenzione che permette agli appartenenti all’Arma (in servizio o in congedo), l'acquisto dello strumento da scrittura con un eccezionale sconto del 40% rispetto al prezzo di mercato.

Per usufruire dello sconto, inserire il codice coupon comunicato nella circolare inviata dal Comando Generale, durante la fase di acquisto della penna.

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  1. L'arma di Calliope Classic Stilo

    L'arma di Calliope Classic Stilo

    € 332,00
    La Marlen ha voluto dedicare questa splendida edizione speciale ad una storica e veterana istituzione italiana quale l'Arma dei Carabinieri, esaltandone i valori, i principi ed i ritratti di uomini e donne che hanno deciso di dedicare la loro vita alla tutela e salvaguardia del prossimo. Questa idea nasce al fine di rievocare le gesta di illustri personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della Benemerita. La figura di Calliope, quale musa della scrittura, della poesia, ha contribuito a donare la giusta ispirazione per la realizzazione della collezione, attraverso la quale è possibile rivivere leggendo tra le righe di pagine scritte della storia dell'Arma dei Carabinieri. Nella mitologia greca Calliope (in greco “colei che ha bella voce”) era la musa della poesia epica, figlia di Zeus e Mnemosine, conosciuta come la Musa di Omero, l'ispiratrice dell'Iliade e dell'Odissea. Ebbe due figli, Orfeo e Lino il cui padre a seconda delle leggende era Apollo oppure il re della Tracia Eagro. Fu amata da suo padre Zeus, e da lui generò i Coribanti. Era la maggiore e la più saggia delle Muse, nonché la più sicura di sé. Fece da giudice nella disputa su Adone tra Afrodite e Persefone, decidendo che ognuna trascorresse con lui la stessa quantità di tempo. I suoi simboli sono lo stilo e le tavolette di cera. Viene sempre rappresentata con in mano una tavoletta su cui scrivere. Talvolta ha con sé un rotolo di carta oppure un libro e porta una corona d'oro sul capo. Per saperne di più

  2. L'arma di Calliope Stilo 14kt

    L'arma di Calliope Stilo 14kt

    € 428,00
    La Marlen ha voluto dedicare questa splendida edizione speciale ad una storica e veterana istituzione italiana quale l'Arma dei Carabinieri, esaltandone i valori, i principi ed i ritratti di uomini e donne che hanno deciso di dedicare la loro vita alla tutela e salvaguardia del prossimo. Questa idea nasce al fine di rievocare le gesta di illustri personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della Benemerita. La figura di Calliope, quale musa della scrittura, della poesia, ha contribuito a donare la giusta ispirazione per la realizzazione della collezione, attraverso la quale è possibile rivivere leggendo tra le righe di pagine scritte della storia dell'Arma dei Carabinieri. Nella mitologia greca Calliope (in greco “colei che ha bella voce”) era la musa della poesia epica, figlia di Zeus e Mnemosine, conosciuta come la Musa di Omero, l'ispiratrice dell'Iliade e dell'Odissea. Ebbe due figli, Orfeo e Lino il cui padre a seconda delle leggende era Apollo oppure il re della Tracia Eagro. Fu amata da suo padre Zeus, e da lui generò i Coribanti. Era la maggiore e la più saggia delle Muse, nonché la più sicura di sé. Fece da giudice nella disputa su Adone tra Afrodite e Persefone, decidendo che ognuna trascorresse con lui la stessa quantità di tempo. I suoi simboli sono lo stilo e le tavolette di cera. Viene sempre rappresentata con in mano una tavoletta su cui scrivere. Talvolta ha con sé un rotolo di carta oppure un libro e porta una corona d'oro sul capo. Per saperne di più

  3. Pastrengo Roller

    Pastrengo Roller

    € 999,00
    Una collezione creata dalla Marlen per celebrare un evento che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’Arma dei Carabinieri: LA CARICA DI PASTRENGO. Gli anni ‘40 del XIX secolo costituirono un periodo indimenticabile per il vento di libertà, indipendenza ed uguaglianza che attraversava l’Europa, e con essa, il Regno di Sardegna: l’8 febbraio 1848 Re Carlo Alberto aveva proclamato lo Statuto, la prima Carta costituzionale italiana (rimase vigente per un secolo) che pose le basi per un’insanabile contrapposizione con l’Impero Asburgico, difensore dello status quo stabilito con la Restaurazione: e fu subito guerra! In occasione di quel conflitto, passato alla storia come “I Guerra d’Indipendenza” e durante il quale l’Armata Sarda adottò per la prima volta il tricolore, venne disposta la mobilitazione di 434 carabinieri. La loro importanza risultò chiara nell’ episodio di Pastrengo del 30 aprile 1848: dopo gli scontri dei giorni precedenti, infatti, l’Esercito Piemontese, che aveva appena oltrepassato il Mincio, incontrò la viva resistenza da parte degli Austriaci ripiegati a Pastrengo e nelle zone limitrofe. Per poter proseguire l’avanzata, il Re Carlo Alberto impartì l’ordine di sferrare un attacco decisivo alle formazioni nemiche schierate a difesa di quei capisaldi, recandosi personalmente su alcune alture a ridosso delle prime linee, dalle quali avere una visione più centrale del campo di battaglia ed impartire più velocemente gli ordini al proprio esercito. In quel frangente, il Sovrano si trovò improvvisamente esposto al fuoco avversario, rischiando addirittura di essere catturato da fucilieri austriaci. Avvedutosi dell’imminente pericolo, il comandante degli squadroni Carabinieri, Maggiore Negri di Sanfront, non esitò a far scattare la carica: quella massa impressionante di cavalieri, lanciati al galoppo, scintillanti per i bottoni ed i fregi metallici sull’uniforme e per il luccichio delle sciabole sguainate, travolse il nemico come un turbine. L’irruente ed inarrestabile impeto dei Carabinieri non solo valse la salvezza del Re, ma elettrizzò talmente l’Armata Sarda che la giornata poté concludersi con una meravigliosa vittoria. Per l’episodio, dell’ Arma Carabinieri fu insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare, alla quale si aggiunsero due Medaglie di Bronzo al Valor Militare concesse per altri eventi della I Guerra d’Indipendenza nei quali i Carabinieri ebbero modo di distinguersi per coraggio, eroismo e fedeltà (Verona, gole di Staffalo, alture di Sommacampagna, Milano e Peschiera). Per saperne di più

  4. Pastrengo Stilo 14 kt

    Pastrengo Stilo 14 kt

    € 1.350,00
    Una collezione creata dalla Marlen per celebrare un evento che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’Arma dei Carabinieri: LA CARICA DI PASTRENGO. Gli anni ‘40 del XIX secolo costituirono un periodo indimenticabile per il vento di libertà, indipendenza ed uguaglianza che attraversava l’Europa, e con essa, il Regno di Sardegna: l’8 febbraio 1848 Re Carlo Alberto aveva proclamato lo Statuto, la prima Carta costituzionale italiana (rimase vigente per un secolo) che pose le basi per un’insanabile contrapposizione con l’Impero Asburgico, difensore dello status quo stabilito con la Restaurazione: e fu subito guerra! In occasione di quel conflitto, passato alla storia come “I Guerra d’Indipendenza” e durante il quale l’Armata Sarda adottò per la prima volta il tricolore, venne disposta la mobilitazione di 434 carabinieri. La loro importanza risultò chiara nell’ episodio di Pastrengo del 30 aprile 1848: dopo gli scontri dei giorni precedenti, infatti, l’Esercito Piemontese, che aveva appena oltrepassato il Mincio, incontrò la viva resistenza da parte degli Austriaci ripiegati a Pastrengo e nelle zone limitrofe. Per poter proseguire l’avanzata, il Re Carlo Alberto impartì l’ordine di sferrare un attacco decisivo alle formazioni nemiche schierate a difesa di quei capisaldi, recandosi personalmente su alcune alture a ridosso delle prime linee, dalle quali avere una visione più centrale del campo di battaglia ed impartire più velocemente gli ordini al proprio esercito. In quel frangente, il Sovrano si trovò improvvisamente esposto al fuoco avversario, rischiando addirittura di essere catturato da fucilieri austriaci. Avvedutosi dell’imminente pericolo, il comandante degli squadroni Carabinieri, Maggiore Negri di Sanfront, non esitò a far scattare la carica: quella massa impressionante di cavalieri, lanciati al galoppo, scintillanti per i bottoni ed i fregi metallici sull’uniforme e per il luccichio delle sciabole sguainate, travolse il nemico come un turbine. L’irruente ed inarrestabile impeto dei Carabinieri non solo valse la salvezza del Re, ma elettrizzò talmente l’Armata Sarda che la giornata poté concludersi con una meravigliosa vittoria. Per l’episodio, dell’ Arma Carabinieri fu insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare, alla quale si aggiunsero due Medaglie di Bronzo al Valor Militare concesse per altri eventi della I Guerra d’Indipendenza nei quali i Carabinieri ebbero modo di distinguersi per coraggio, eroismo e fedeltà (Verona, gole di Staffalo, alture di Sommacampagna, Milano e Peschiera). Per saperne di più

  5. L'arma di Calliope Slim Sfera

    L'arma di Calliope Slim Sfera

    € 120,00
    La Marlen ha voluto dedicare questa splendida edizione speciale ad una storica e veterana istituzione italiana quale l'Arma dei Carabinieri, esaltandone i valori, i principi ed i ritratti di uomini e donne che hanno deciso di dedicare la loro vita alla tutela e salvaguardia del prossimo. Questa idea nasce al fine di rievocare le gesta di illustri personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della Benemerita. La figura di Calliope, quale musa della scrittura, della poesia, ha contribuito a donare la giusta ispirazione per la realizzazione della collezione, attraverso la quale è possibile rivivere leggendo tra le righe di pagine scritte della storia dell'Arma dei Carabinieri. Nella mitologia greca Calliope (in greco “colei che ha bella voce”) era la musa della poesia epica, figlia di Zeus e Mnemosine, conosciuta come la Musa di Omero, l'ispiratrice dell'Iliade e dell'Odissea. Ebbe due figli, Orfeo e Lino il cui padre a seconda delle leggende era Apollo oppure il re della Tracia Eagro. Fu amata da suo padre Zeus, e da lui generò i Coribanti. Era la maggiore e la più saggia delle Muse, nonché la più sicura di sé. Fece da giudice nella disputa su Adone tra Afrodite e Persefone, decidendo che ognuna trascorresse con lui la stessa quantità di tempo. I suoi simboli sono lo stilo e le tavolette di cera. Viene sempre rappresentata con in mano una tavoletta su cui scrivere. Talvolta ha con sé un rotolo di carta oppure un libro e porta una corona d'oro sul capo. Per saperne di più

  6. L'arma di Calliope Elegance Sfera

    L'arma di Calliope Elegance Sfera

    € 200,00
    La Marlen ha voluto dedicare questa splendida edizione speciale ad una storica e veterana istituzione italiana quale l'Arma dei Carabinieri, esaltandone i valori, i principi ed i ritratti di uomini e donne che hanno deciso di dedicare la loro vita alla tutela e salvaguardia del prossimo. Questa idea nasce al fine di rievocare le gesta di illustri personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della Benemerita. La figura di Calliope, quale musa della scrittura, della poesia, ha contribuito a donare la giusta ispirazione per la realizzazione della collezione, attraverso la quale è possibile rivivere leggendo tra le righe di pagine scritte della storia dell'Arma dei Carabinieri. Nella mitologia greca Calliope (in greco “colei che ha bella voce”) era la musa della poesia epica, figlia di Zeus e Mnemosine, conosciuta come la Musa di Omero, l'ispiratrice dell'Iliade e dell'Odissea. Ebbe due figli, Orfeo e Lino il cui padre a seconda delle leggende era Apollo oppure il re della Tracia Eagro. Fu amata da suo padre Zeus, e da lui generò i Coribanti. Era la maggiore e la più saggia delle Muse, nonché la più sicura di sé. Fece da giudice nella disputa su Adone tra Afrodite e Persefone, decidendo che ognuna trascorresse con lui la stessa quantità di tempo. I suoi simboli sono lo stilo e le tavolette di cera. Viene sempre rappresentata con in mano una tavoletta su cui scrivere. Talvolta ha con sé un rotolo di carta oppure un libro e porta una corona d'oro sul capo. Per saperne di più

  7. L'arma di Calliope Elegance Roller

    L'arma di Calliope Elegance Roller

    € 210,00
    La Marlen ha voluto dedicare questa splendida edizione speciale ad una storica e veterana istituzione italiana quale l'Arma dei Carabinieri, esaltandone i valori, i principi ed i ritratti di uomini e donne che hanno deciso di dedicare la loro vita alla tutela e salvaguardia del prossimo. Questa idea nasce al fine di rievocare le gesta di illustri personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della Benemerita. La figura di Calliope, quale musa della scrittura, della poesia, ha contribuito a donare la giusta ispirazione per la realizzazione della collezione, attraverso la quale è possibile rivivere leggendo tra le righe di pagine scritte della storia dell'Arma dei Carabinieri. Nella mitologia greca Calliope (in greco “colei che ha bella voce”) era la musa della poesia epica, figlia di Zeus e Mnemosine, conosciuta come la Musa di Omero, l'ispiratrice dell'Iliade e dell'Odissea. Ebbe due figli, Orfeo e Lino il cui padre a seconda delle leggende era Apollo oppure il re della Tracia Eagro. Fu amata da suo padre Zeus, e da lui generò i Coribanti. Era la maggiore e la più saggia delle Muse, nonché la più sicura di sé. Fece da giudice nella disputa su Adone tra Afrodite e Persefone, decidendo che ognuna trascorresse con lui la stessa quantità di tempo. I suoi simboli sono lo stilo e le tavolette di cera. Viene sempre rappresentata con in mano una tavoletta su cui scrivere. Talvolta ha con sé un rotolo di carta oppure un libro e porta una corona d'oro sul capo. Per saperne di più

  8. L'arma di Calliope Elegance Stilo

    L'arma di Calliope Elegance Stilo

    € 222,00
    La Marlen ha voluto dedicare questa splendida edizione speciale ad una storica e veterana istituzione italiana quale l'Arma dei Carabinieri, esaltandone i valori, i principi ed i ritratti di uomini e donne che hanno deciso di dedicare la loro vita alla tutela e salvaguardia del prossimo. Questa idea nasce al fine di rievocare le gesta di illustri personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della Benemerita. La figura di Calliope, quale musa della scrittura, della poesia, ha contribuito a donare la giusta ispirazione per la realizzazione della collezione, attraverso la quale è possibile rivivere leggendo tra le righe di pagine scritte della storia dell'Arma dei Carabinieri. Nella mitologia greca Calliope (in greco “colei che ha bella voce”) era la musa della poesia epica, figlia di Zeus e Mnemosine, conosciuta come la Musa di Omero, l'ispiratrice dell'Iliade e dell'Odissea. Ebbe due figli, Orfeo e Lino il cui padre a seconda delle leggende era Apollo oppure il re della Tracia Eagro. Fu amata da suo padre Zeus, e da lui generò i Coribanti. Era la maggiore e la più saggia delle Muse, nonché la più sicura di sé. Fece da giudice nella disputa su Adone tra Afrodite e Persefone, decidendo che ognuna trascorresse con lui la stessa quantità di tempo. I suoi simboli sono lo stilo e le tavolette di cera. Viene sempre rappresentata con in mano una tavoletta su cui scrivere. Talvolta ha con sé un rotolo di carta oppure un libro e porta una corona d'oro sul capo. Per saperne di più

  9. L'arma di Calliope Business Sfera

    L'arma di Calliope Business Sfera

    € 250,00
    La Marlen ha voluto dedicare questa splendida edizione speciale ad una storica e veterana istituzione italiana quale l'Arma dei Carabinieri, esaltandone i valori, i principi ed i ritratti di uomini e donne che hanno deciso di dedicare la loro vita alla tutela e salvaguardia del prossimo. Questa idea nasce al fine di rievocare le gesta di illustri personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della Benemerita. La figura di Calliope, quale musa della scrittura, della poesia, ha contribuito a donare la giusta ispirazione per la realizzazione della collezione, attraverso la quale è possibile rivivere leggendo tra le righe di pagine scritte della storia dell'Arma dei Carabinieri. Nella mitologia greca Calliope (in greco “colei che ha bella voce”) era la musa della poesia epica, figlia di Zeus e Mnemosine, conosciuta come la Musa di Omero, l'ispiratrice dell'Iliade e dell'Odissea. Ebbe due figli, Orfeo e Lino il cui padre a seconda delle leggende era Apollo oppure il re della Tracia Eagro. Fu amata da suo padre Zeus, e da lui generò i Coribanti. Era la maggiore e la più saggia delle Muse, nonché la più sicura di sé. Fece da giudice nella disputa su Adone tra Afrodite e Persefone, decidendo che ognuna trascorresse con lui la stessa quantità di tempo. I suoi simboli sono lo stilo e le tavolette di cera. Viene sempre rappresentata con in mano una tavoletta su cui scrivere. Talvolta ha con sé un rotolo di carta oppure un libro e porta una corona d'oro sul capo. Per saperne di più

  10. L'arma di Calliope Classic Sfera

    L'arma di Calliope Classic Sfera

    € 308,00
    La Marlen ha voluto dedicare questa splendida edizione speciale ad una storica e veterana istituzione italiana quale l'Arma dei Carabinieri, esaltandone i valori, i principi ed i ritratti di uomini e donne che hanno deciso di dedicare la loro vita alla tutela e salvaguardia del prossimo. Questa idea nasce al fine di rievocare le gesta di illustri personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della Benemerita. La figura di Calliope, quale musa della scrittura, della poesia, ha contribuito a donare la giusta ispirazione per la realizzazione della collezione, attraverso la quale è possibile rivivere leggendo tra le righe di pagine scritte della storia dell'Arma dei Carabinieri. Nella mitologia greca Calliope (in greco “colei che ha bella voce”) era la musa della poesia epica, figlia di Zeus e Mnemosine, conosciuta come la Musa di Omero, l'ispiratrice dell'Iliade e dell'Odissea. Ebbe due figli, Orfeo e Lino il cui padre a seconda delle leggende era Apollo oppure il re della Tracia Eagro. Fu amata da suo padre Zeus, e da lui generò i Coribanti. Era la maggiore e la più saggia delle Muse, nonché la più sicura di sé. Fece da giudice nella disputa su Adone tra Afrodite e Persefone, decidendo che ognuna trascorresse con lui la stessa quantità di tempo. I suoi simboli sono lo stilo e le tavolette di cera. Viene sempre rappresentata con in mano una tavoletta su cui scrivere. Talvolta ha con sé un rotolo di carta oppure un libro e porta una corona d'oro sul capo. Per saperne di più

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