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Pastrengo Stilo 14 kt

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Pastrengo Stilo 14 kt

Disponibilità: Disponibile

€ 1.350,00

Breve descrizione

Una collezione creata dalla Marlen per celebrare un evento che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’Arma dei Carabinieri:
LA CARICA DI PASTRENGO.
Gli anni ‘40 del XIX secolo costituirono un periodo indimenticabile per il vento di libertà, indipendenza ed uguaglianza che attraversava l’Europa, e con essa, il Regno di Sardegna: l’8 febbraio 1848 Re Carlo Alberto aveva proclamato lo Statuto, la prima Carta costituzionale italiana (rimase vigente per un secolo) che pose le basi per un’insanabile contrapposizione con l’Impero Asburgico, difensore dello status quo stabilito con la Restaurazione: e fu subito guerra! In occasione di quel conflitto, passato alla storia come “I Guerra d’Indipendenza” e durante il quale l’Armata Sarda adottò per la prima volta il tricolore, venne disposta la mobilitazione di 434 carabinieri. La loro importanza risultò chiara nell’ episodio di Pastrengo del 30 aprile 1848: dopo gli scontri dei giorni precedenti, infatti, l’Esercito Piemontese, che aveva appena oltrepassato il Mincio, incontrò la viva resistenza da parte degli Austriaci ripiegati a Pastrengo e nelle zone limitrofe.
Per poter proseguire l’avanzata, il Re Carlo Alberto impartì l’ordine di sferrare un attacco decisivo alle formazioni nemiche schierate a difesa di quei capisaldi, recandosi personalmente su alcune alture a ridosso delle prime linee, dalle quali avere una visione più centrale del campo di battaglia ed impartire più velocemente gli ordini al proprio esercito. In quel frangente, il Sovrano si trovò improvvisamente esposto al fuoco avversario, rischiando addirittura di essere catturato da fucilieri austriaci. Avvedutosi dell’imminente pericolo, il comandante degli squadroni Carabinieri, Maggiore Negri di Sanfront, non esitò a far scattare la carica: quella massa impressionante di cavalieri, lanciati al galoppo, scintillanti per i bottoni ed i fregi metallici sull’uniforme e per il luccichio delle sciabole sguainate, travolse il nemico come un turbine. L’irruente ed inarrestabile impeto dei Carabinieri non solo valse la salvezza del Re, ma elettrizzò talmente l’Armata Sarda che la giornata poté concludersi con una meravigliosa vittoria.
Per l’episodio, dell’ Arma Carabinieri fu insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare, alla quale si aggiunsero due Medaglie di Bronzo al Valor Militare concesse per altri eventi della I Guerra d’Indipendenza nei quali i Carabinieri ebbero modo di distinguersi per coraggio, eroismo e fedeltà (Verona, gole di Staffalo, alture di Sommacampagna, Milano e Peschiera).
Una collezione creata dalla Marlen per celebrare un evento che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’Arma dei Carabinieri: LA CARICA DI PASTRENGO. Gli anni ‘40 del XIX secolo costituirono un periodo indimenticabile per il vento di libertà, indipendenza ed uguaglianza che attraversava l’Europa, e con essa, il Regno di Sardegna: l’8 febbraio 1848 Re Carlo Alberto aveva proclamato lo Statuto, la prima Carta costituzionale italiana (rimase vigente per un secolo) che pose le basi per un’insanabile contrapposizione con l’Impero Asburgico, difensore dello status quo stabilito con la Restaurazione: e fu subito guerra! In occasione di quel conflitto, passato alla storia come “I Guerra d’Indipendenza” e durante il quale l’Armata Sarda adottò per la prima volta il tricolore, venne disposta la mobilitazione di 434 carabinieri. La loro importanza risultò chiara nell’ episodio di Pastrengo del 30 aprile 1848: dopo gli scontri dei giorni precedenti, infatti, l’Esercito Piemontese, che aveva appena oltrepassato il Mincio, incontrò la viva resistenza da parte degli Austriaci ripiegati a Pastrengo e nelle zone limitrofe. Per poter proseguire l’avanzata, il Re Carlo Alberto impartì l’ordine di sferrare un attacco decisivo alle formazioni nemiche schierate a difesa di quei capisaldi, recandosi personalmente su alcune alture a ridosso delle prime linee, dalle quali avere una visione più centrale del campo di battaglia ed impartire più velocemente gli ordini al proprio esercito. In quel frangente, il Sovrano si trovò improvvisamente esposto al fuoco avversario, rischiando addirittura di essere catturato da fucilieri austriaci. Avvedutosi dell’imminente pericolo, il comandante degli squadroni Carabinieri, Maggiore Negri di Sanfront, non esitò a far scattare la carica: quella massa impressionante di cavalieri, lanciati al galoppo, scintillanti per i bottoni ed i fregi metallici sull’uniforme e per il luccichio delle sciabole sguainate, travolse il nemico come un turbine. L’irruente ed inarrestabile impeto dei Carabinieri non solo valse la salvezza del Re, ma elettrizzò talmente l’Armata Sarda che la giornata poté concludersi con una meravigliosa vittoria. Per l’episodio, dell’ Arma Carabinieri fu insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare, alla quale si aggiunsero due Medaglie di Bronzo al Valor Militare concesse per altri eventi della I Guerra d’Indipendenza nei quali i Carabinieri ebbero modo di distinguersi per coraggio, eroismo e fedeltà (Verona, gole di Staffalo, alture di Sommacampagna, Milano e Peschiera).
Collezione Pastrengo
Materiale La stilo e la roller rientrano tra le edizioni numerate della Marlen e raffigurano – incise sul fusto in argento - l’immagine della Battaglia di Pastrengo del 1848. Materiali: resina italiana con lavorazione da barra piena e tornita, anelli in ottone, particolari in argento 9.25%, pennino (stilo) in oro. Disponibili: 162 pz. versione Stilo - 162 pz. versione Roller
Sistema di Caricamento No
Pennino Stilo 14 kt
Tiratura No
Varie No

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